Intervista a Stefano Lai

Stefano Lai è un imprenditore sardo che crede nel Bitcoin. Dopo l’evento di successo realizzato alla Vineria Enò abbiamo pensato di intervistarlo.

Stefano, come è iniziato il tuo percorso professionale?

Inizio a lavorare presto, senza esperienza, ingegnandomi pur di non stare a casa. Inizio come consulente per la vendita di polizze assicurative.

Vado a lavorare determinato, ottimista, disposto anche a lavorare gratis pur di iniziare. Imparo a relazionarmi con i clienti, salgo di livello e imparo a gestire il personale.

Ma il mio sogno era quello di diventare imprenditore. Nel 2000 divento Presidente della Cooperativa Sociale Cagliari 98, settore edilizia e servizi. Nel 2002 apro Sardinia Domus, uno dei primi bed and breakfast a Cagliari, negli anni seguenti apro altri affittacamere. Nel 2006 acquisto la Vineria Enò, e qualche mese fa realizziamo una web radio che si chiama Rompeilsilenzio.

Quando hai scoperto il Bitcoin e come è nato l’interesse?  

Ne avevo sentito parlare da qualche parte, però dopo aver seguito un Focus a Firenze al BTO a dicembre del 2014, condotto da Stefano Pepe, e memore dell’esperienza estremamente positiva con Sardex, ho deciso di approfondire il discorso. Ho cercato su internet, sui social, ho recuperato qualche contatto che ho sviluppato e quindi eccoci qua: l’idea è di portare avanti il discorso.

Quali pensi che siano i vantaggi? E i rischi?  

I vantaggi per me personalmente  sono quello di avere un canale in più di vendita. Non sono interessato al fattore speculativo. Mi piace l’idea anche di creare un confronto approfondendo il discorso. Mi interessa la rete di persone che lo vivono, che cercano di svilupparlo. I rischi secondo me sono solo per chi vuole fare delle azioni speculative, e per chi invece intende accumularli, non essendo regolato e normato, potrebbe un giorno rivelarsi una grossa bolla di sapone o il valore massacrato dalle flessioni.

Quindi accetti pagamenti in Bitcoin nelle tue aziende.

Assolutamente si, si può pagare sia il conto del  ristorante sia il pernottamento  nelle camere del nostro albergo.

Secondo te che vantaggi avrebbero le imprese sarde dall’utilizzo del Bitcoin? 

Perché no? È un canale in più di vendita, un modo diverso per farsi conoscere, incontrare persone e creare nuovi contatti.

Molto bella l’idea di fare un incontro da Enò sul tema Bitcoin, ripeterai questa esperienza? 

Assolutamente si, la mia idea è quella di creare un appuntamento fisso mensile da Enò, organizzato in modo da  poter far conoscere il Bitcoin ai neofiti e approfondirlo invece con chi già lo conosce. Un momento di confronto a 360 gradi. L’idea è quella anche di approfondire il discorso sulle cripto monete e aiutare anche a far sviluppare nuove idee.

Nonostante le difficoltà il Bitcoin continua a diffondersi.

Per alcuni il Bitcoin è anche un modo per ribellarsi al monopolio bancario, per alcuni probabili altri guadagni, per altri ancora sviluppo e progresso, essere un passo avanti rispetto ai molti. Per me è un modo per dire che ho voglia di trovare soluzioni e per manifestare la mia non arrendevolezza, mi piacerebbe contagiarla.

1 comment on “Intervista a Stefano Lai”

  1. Gianni Rispondi

    Trovo nella persona intervistata idee molto chiare e condivisibili, il rischio se fatto con intenzioni pulite porta sicuramente ad un risultato eccellente, se invece e il contrario e meglio non iniziare, un mio personale plauso a chi onestamente aderisce a bitcoin.

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