Bitcoin Sardegna interviste: Michele Losito

Con questa prima intervista inauguriamo una rubrica volta a raccogliere i pareri di chi per primo sta adottando il Bitcoin in Sardegna.
Michele Losito è un ingegnere elettronico libero professionista, specializzato nel campo dell’automazione civile e industriale, impianti di produzione di energia da FER (fotovoltaico, eolico, etc.), progettazione di schede elettroniche, consulenze energetiche e formazione professionale, con studio di ingegneria attivo dal 2009.

1) Da quanto tempo e come è nato l’interesse per il Bitcoin?

Il mio primo approccio al bitcoin è recentissimo e risale appena agli inizi del 2014, purtroppo con ben 5 anni di ritardo rispetto all’avvio di questa bellissima criptomoneta! Il discorso sulle valute virtuali, per le quali già provavo un certo interesse da diverso tempo, è stato oggetto di una chiacchierata con un caro amico e da li tutto ha avuto inizio. Già alla parola “bitcoin”, che dal mio personale punto di vista rappresenta meglio di tutte le altre il legame tra il mondo digitale (bit) e le monete (coin), mi si son drizzate le orecchie. Da subito mi son chiesto cos’è, come funziona, dove si compra e/o vende, quali potenzialità offre. Dalle letture, prevalentemente tecniche considerata la mia attività professionale, ho capito che mi si rappresentava una reale possibilità di inserire un certo grado di innovazione sia nella mia attività professionale sia in generale nella vita quotidiana. Da qui ho deciso subito di iniziare a svolgere attività di mining e di studiare l’hardware e il software utilizzato per eseguire tali operazioni. Mi sono iscritto subito nei diversi forum di settore e successivamente a diversi mining pool, ho investito un piccolo capitale e ho seguito le diverse vicissitudini nel mondo delle criptovalute (tra cui il disastro di Mt.Gox per fortuna come semplice spettatore e non come attore!).

2) Perché hai deciso di accettare pagamenti in Bitcoin?

Ritengo di poter affermare che qualsiasi cliente “tecnologicamente evoluto” sarebbe molto interessato alla possibilità di eseguire pagamenti rapidi e senza le lungaggini burocratiche classiche della moneta “standard” ed è un modo molto sicuro di eseguire pagamenti senza per forza dover utilizzare assegni o avere la necessità di avere sempre a portata di mano la carta di credito! Basta un wallet in uno smartphone o un pc e si può verificare insieme e quasi in tempo reale la transazione. Inoltre è un ottimo modo per mostrarsi al passo coi tempi ed essere reattivi alle nuove tecnologie, dando così una immagine di dinamicità e propensione all‘innovazione tecnologica.

3) Che vantaggi ci sono secondo te rispetto alle monete tradizionali?

Vi sono diversi vantaggi rispetto alle monete tradizionali ovvero la possibilità di eseguire transazioni quasi in tempo reale, di qualsiasi valore e con costi di transazione estremamente contenuti rispetto alle modalità classiche di trasferimento di denaro. Il sistema Bitcoin, ovvero il protocollo e la rete che lo supporta, è estremamente robusto per cui garantisce una sicurezza maggiore rispetto ai sistemi tradizionali. Le transazioni sono anonime e la moneta non è falsificabile. Non è necessaria alcuna registrazione e non esiste alcuna burocrazia o iter da seguire per aprire un proprio wallet. Essendo un sistema basato su internet, consente all’utente di automatizzare, senza particolari rischi, varie operazioni di pagamento, creazione di fatture, pubblicità a pagamento, etc. Inoltre è possibile reinvestire le proprie monete per crearne nuove sfruttando il sistema del mining. E’ in definitiva una moneta estremamente attiva, facile da gestire per gli utenti che abbiano un minimo di dimestichezza con la rete e in generale con l’informatica. L’universalità della valuta bitcoin è sicuramente il punto chiave su cui tutti noi dovremmo riflettere: avere una sola moneta da utilizzare in qualsiasi parte del mondo potrebbe davvero creare benefici attualmente inaspettati/inattesi.

4) Fino ad oggi quanti clienti ti hanno pagato in Bitcoin?

Ad oggi, purtroppo nessuno in quanto i miei servizi si rivolgono a un bacino di utenza ancora poco tecnologicamente avanzato. Ho predisposto una informativa per i clienti interessati a dei programmi di fidelizzazione, tramite i quali si farà preferibilmente uso del bitcoin. Auspico in particolare che lo sviluppo di Bitcoin Sardegna possa far conoscere a tutti i miei conterranei le possibilità offerte dalle criptovalute in generale e del bitcoin in particolare e che consenta di creare un punto di riferimento solido per tutti coloro che come me vedono delle grandi prospettive in questo sistema di pagamenti.

5) Quale futuro vedi per il Bitcoin?

Sicuramente gli ultimi “terremoti” nel settore bitcoin hanno cambiato molto la scena globale, causando una forte instabilità della moneta e generando timori tra chi opera nel campo delle criptovalute. Nonostante tutto però si assiste a un sempre maggiore interesse da parte di aziende che vendono i propri prodotti esponendo i propri prezzi in bitcoin e singoli che vogliano conoscere questa moneta. A questo si aggiungono i professionisti come me che promuovono e divulgano la conoscenza delle criptovalute, proponendole dapprima come semplici modalità alternative di pagamento e via via integrando l’offerta con servizi specifici nel settore del bitcoin. Considerato quindi il numero crescente di utenti e conseguentemente il futuro numero crescente dei bitcoin in circolo nel sistema, posso immaginare un futuro in cui la stragrande maggioranza dei servizi e prodotti offerti online potranno essere venduti e pagati in bitcoin e non solo. Lo sviluppo di nuove tecnologie indurrà l’utilizzo del bitcoin anche per prodotti venduti nei negozi o nei locali pubblici, consentendo di avere una maggiore integrazione nel mondo “reale”, man mano che gli utenti avranno maggiore dimestichezza nell’utilizzo di questo nuovo metodo di pagamento e di questa nuova valuta. Dobbiamo anche attenderci delle reazioni dalla politica in quanto ancora in tanti paesi, incluso l’Italia, non è stato ancora creato un quadro normativo di riferimento, anche se i suggerimenti su come inquadrare anche fiscalmente il bitcoin vi siano già. Ci si dovranno aspettare quindi nuove variazioni nel cambio BTC/FIAT in generale. Verranno inoltre potenziati sempre più i macchinari per l’estrazione del bitcoin (i cosiddetti ASICS Miners) per cui ci si dovrà aspettare un maggior numero di bitcoin in circolazione e quindi nuovi servizi per uno sviluppo futuro dell’intero sistema. Considerando queste ipotesi ci si può aspettare solo un forte sviluppo del bitcoin in un futuro molto prossimo! Anzi, forse siamo già dentro quel futuro: un futuro da vivere qui e ora.

Chi fosse interessato a contattare Michele Losito può farlo a questi recapiti:
email: michele.losito@naturenergy.it
PEC: michele.losito@ingpec.eu

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